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C’è un pericolo sotto gli occhi di tutti, che quasi nessuno vede.
Per questo abbiamo realizzato una candid camera nel cuore di Genova, coinvolgendo persone comuni colte inconsapevolmente nelle loro abitudini quotidiane. Reazioni spontanee, curiosità e consapevolezza emergono da questo esperimento sociale che porta alla luce un rischio spesso nascosto sotto il sole di ogni giorno.

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La campagna è stata patrocinata dal Comune di Genova e da Genova Liguria Film Commission

Compila il form e scarica gratuitamente la guida per proteggere la tua pelle dal sole e riconoscere i segnali da non sottovalutare.

Il sole: amico o nemico?

L’esposizione al sole apporta benefici all’organismo, ma comporta anche rischi per la salute della pelle. Una moderata e corretta esposizione ai raggi solari favorisce la produzione di vitamina D, importante per ossa, sistema immunitario e benessere generale. Al contrario, un’esposizione eccessiva ai raggi UV senza adeguata protezione aumenta il rischio di danni cutanei e tumori della pelle, compresi i melanomi.

  • 13.000

    nuove diagnosi di melanoma ogni anno in Italia

    64.000

    diagnosi di basaliomi ogni anno in Italia

    17.500

    carcinomi spinocellulari all’anno in Italia.

    Fonte: Registro AIOM-AIRTUM 2025

     

10 consigli per esporsi al sole in modo consapevole

  • Utilizza un’adeguata protezione secondo il tuo tipo di pelle

    Per una corretta protezione solare di viso e corpo, è importante applicare una quantità adeguata di crema solare: circa 35 grammi a ogni applicazione (valore riferito a un adulto di corporatura media).

  • Verifica che la protezione solare abbia filtri per raggi UV-B e UV-A

    Scegli una crema solare che garantisca protezione sia dai raggi UV-B sia UV-A. Per quest’ultimi il fattore di protezione in etichetta (per i prodotti europei) è segnato con la scritta “UVA” cerchiata.

  • Applica e riapplica correttamente la crema solare

    Applica la crema solare prima dell’esposizione al sole e riapplicala ogni 2 ore, o dopo aver sudato o fatto il bagno, anche se si utilizzano prodotti resistenti all’acqua.

  • Evita di esporti al sole nelle ore centrali della giornata

    Tra le 11:00 e le 16:00 i raggi UV sono più perpendicolari e quindi più intensi e aumentano il rischio di scottature e danni alla pelle, soprattutto in primavera e in estate. È consigliabile evitare l’esposizione diretta al sole durante queste ore.
  • Proteggi pelle e occhi con capi di abbigliamento e accessori

    Oltre alla crema solare, indossa abiti leggeri ma coprenti, preferibilmente a trama fitta, e utilizza cappelli a tesa larga e occhiali da sole con filtri UV certificati.


  • Cerca l’ombra

    Quando sei all’aperto, resta all’ombra il più possibile. Ricorda però che anche in zone ombreggiate o con cielo nuvoloso una parte dei raggi UV raggiunge comunque la pelle: per questo è importante utilizzare anche in questi casi la crema solare.


  • Idratati regolarmente

    Bere molta acqua è fondamentale per mantenere la pelle ben idratata e in buono stato di salute.






  • Tutela i più piccoli

    Per i neonati fino ai 6 mesi va evitata qualsiasi esposizione diretta al sole. Per bambini e adolescenti è importante prestare particolare attenzione, utilizzando sempre una crema solare con fattore di protezione alto.



  • Evita l’abbronzatura artificiale e i suoi rischi per la salute della pelle

    L’uso di lampade e dispositivi abbronzanti non protegge la pelle dal sole e non la prepara all’esposizione: al contrario, può aumentare significativamente il rischio di sviluppare tumori cutanei.

  • Tieni sotto controllo la tua pelle con regolarità nel tempo

    Osserva periodicamente la pelle per individuare eventuali cambiamenti di forma, colore o dimensione dei nei e programma controlli dermatologici regolari per una corretta prevenzione.

Cosa succede se non metto la crema solare?

Cosa succede se non metto la crema solare?

Il sole è un alleato prezioso per il nostro organismo ed è fondamentale per il benessere psicofisico. Tuttavia, il sole rappresenta anche il principale fattore di rischio ambientale per i tumori cutanei. Più ci si espone al sole senza adeguante protezioni, maggiore è il rischio di accumulare danni cellulari e mutazioni nel tempo, che possono evolvere in cancro. Le creme solari sono quindi uno strumento essenziale per ridurre gli effetti nocivi dei raggi ultravioletti, ma per essere davvero efficaci devono essere scelte in base al proprio fototipo e utilizzate correttamente, insieme a comportamenti responsabili.

Falsi miti

Ecco alcuni falsi miti e dei dubbi più frequenti
1. Il sole fa sempre bene, non può essere pericoloso
FALSO – il sole è fondamentale per la nostra salute (attiva il primo passaggio di maturazione della vitamina D, regola il metabolismo e l’umore), ma un’esposizione eccessiva senza protezione danneggia la pelle e aumenta il rischio di tumori cutanei.
2. Bisogna proteggersi solo d’estate
FALSO – I raggi UV sono presenti tutto l’anno, anche con cielo nuvoloso. La protezione è sempre necessaria ogni volta che ci si espone a lungo al sole, non solo al mare o in estate, soprattutto sulle parti sempre esposte come mani e viso.
3. Se non mi scotto, il sole non mi fa male
FALSO – Il danno cutaneo avviene anche senza scottature: i raggi UV possono alterare il DNA delle cellule della pelle e favorire l’invecchiamento e il rischio di tumori.
4. Chi ha la pelle scura non ha bisogno di protezione
FALSO – Chi ha la pelle molto scura ha un rischio di danni alla pelle e tumori cutanei inferiore a chi ha la pelle chiara ma la melanina non protegge al 100%: nessuna pelle è completamente schermata dai raggi UV.
5. L’abbronzatura artificiale prepara la pelle e la protegge
FALSO – Le lampade e i lettini non riducono il rischio di scottature e anzi aumentano il rischio di danni e tumori cutanei, ad esempio il melanoma.
6. Una volta abbronzati non serve più protezione
FALSO – L’abbronzatura è una difesa parziale, non sostituisce la crema solare e non evita i danni più profondi. In base al grado di abbronzatura si può variare l’SPF applicato, sempre tenendo conto del proprio fototipo.
7. Gli integratori fanno abbronzare di più e proteggono dal sole
FALSO – Nessun alimento o integratore può accelerare davvero l’abbronzatura o sostituire la protezione solare. Una sana alimentazione ricca di frutta e verdura mantiene la pelle in salute, ma proteggersi adeguatamente resta sempre fondamentale.
8. La crema solare è pericolosa per la pelle
FALSO – I filtri presenti nelle creme solari sono considerati sicuri e regolati da norme stringenti. Ciò che è pericoloso è esporsi ai raggi ultravioletti senza protezione adeguata.
9. Se uso la protezione solare rischio una carenza di vitamina D?
FALSO – L’esposizione solare (agli UVB in particolare) è la fonte principale di produzione di vitamina D. Ma bastano 20-40 minuti al giorno con viso e avambracci scoperti per assicurarsi un livello salutare di vitamina D. Non ci sono evidenze che chi si protegge con creme solari abbia ridotti livelli di vitamina D.